E' la fine del 1998 e la vita delle rock
bands è molto
dura, lo è anche per gli Slugs; nascono
dall'energia "jam session" dell'underearth
emiliano: dal puro amore per musica e benestare...
Nel 2001 la prima apparizione al Covo di Bologna
come spalla dei Julie's Haircut, due concerti
all'Estragon e il concerto alla Festa Nazionale
dell'Unità di Bologna in diretta, con
successiva intervista, su Radio Fujiko; anno
intenso di concerti che conclude con l'ingresso
in studio, fortemente voluto dal potere spirituale
del Maestro Pittonasche (sempre omesso dai
ringraziamenti per sua volontà). 2002
esce per Gamma Pop/Superlove l'omonimo LP d'esordio;
l'album è concepito
in dodici brani cantati in inglese, altalenanti
tra la violenza straripante hard e il mielismo
fallico di ballate dalle origini blues: influenza
molto presente nelle composizioni del singer
El Greco. Rock sornione e funkeggiante condito
da sprazzi di sognante psichedelia, un misto
fra "ieri e domani" con un oggi da
non lasciarsi scappare! Dodici tracce che tengono
con l'orecchio appiccicato alle volubili e
attraenti melodie che i quattro reggiani lavorano
al meglio;
dodici tracce che tengono sul filo del rasoio...passando
per la stazione del soul d'autore che a sorpresa
lascia il posto a voli psichedelici, a loro
volta rimpiazzati da pesanti scontri con muri
sonori
da cardiopalma. (preso da rockit.it scritto
da Antonio Zanoli). 2003 Il Maestro Pittonasche
(spinto dal Rais) richiama in studio i suoi
discepoli
per la registrazione di un nuovo brano
destinato alla compilation SUB di prossima uscita;
sfrutteranno questo tempo per dare luce al
nuovo album, un'altra creatura melodiosa-rugginosa?
Lo sapremo alla prossima puntata ...
gli Slugs sono formati da :
Martino Pompili alle
voci e chitarra Andrea
Rovacchi all'organo Giulio Salvarani al basso Ulisse
Tramalloni alla batteria